Stefano Nera
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| 10 agosto 2010 | ||
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| 24 agosto 2010 | ||
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| 30 giugno 2010 | ||
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| 12 luglio 2010 | ||
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| 1 luglio 2010 | ||
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| 5 luglio 2010 | ||
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| 27 luglio 2010 | ||
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| 10 agosto 2010 | ||
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Lunedì 5 luglio
-Giardino.
| 25 giugno 2010 | ||
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| 20 giugno 2010 | ||
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| 25 giugno 2010 | ||
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Giardino - Please…! me racconti l’America, di e con Marco Rea, accompagnato al pianoforte da Edoardo Simeone. Il monologo di tremarella è di Gianfranco Vergoni, le coreografie di Tip Tap sono di Giorgio de Bortoli.
Alla base di questa scelta c’è anche una predilezione di fondo per la dimensione rigorosamente acustica della musica, nell’idea che l’assenza di amplificazioni elettriche del suono determini in genere una condizione sonora maggiormente favorevole alla qualità dell’interazione musicale sia con il pubblico sia tra gli stessi musicisti, nell’improvvisazione, nella scelta delle sonorità, nel vissuto delle emozioni.
Il repertorio comprende, oltre a musiche originali composte appositamente per questa formazione, in genere di ispirazione “circense”, anche musiche etniche del mondo, vecchi e nuovi brani “popolari”, arrangiamenti “da strada” di musiche classiche, specie dell’est Europa, ed è pensato in modo da potersi adattare e variare a seconda dei contesti: si prevedono quindi repertori diversi a seconda se si suona in una sala da concerto, in un teatro, in un locale o in un tendone da circo, in una festa di matrimonio o in una piazza, se si deve far ballare la gente o se si deve essere itineranti in parata per le strade per richiamare le persone a qualche evento.
Spesso i Cosacchi collaborano con clown e saltimbanchi in spettacoli di piazza; in particolare con Gigi Caponi, “VLADIMIR”, mimo-giocoliere, e Costantino Pucci, “COSTANTIN”, clown-banditore: in questo modo riescono ad esaltare sia l’attitudine circense della loro musica, sia la capacità di interagire in modo estemporaneo con quanto avviene nel corso degli spettacoli.
Questa capacità, d’altra parte, nasce da una propensione non solo estemporanea, ma anche meditata, all’interazione con l’immagine e l’azione scenica: non a caso i musicisti che collaborano in questo gruppo sono stati chiamati più volte a realizzare colonne sonore originali di spettacoli teatrali e film.
I Cosacchi lavorano spesso anche in Duo o in Trio, e, in formazione più allargata, per situazioni da concerto, collaborano volentieri con Ezio Peccheneda (chitarra).